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Dopo diversi anni di attività cantautorale, che ha preso forma in una serie di EP e singoli, Davide Gammon ha finalmente realizzato il suo primo album solista, Psicocanzonette. Il titolo del full-length non stupirà chi già conosce l’artista legnanese, che da sempre alterna la professione di psicologo e psicoterapeuta a quella di songwriter e performer e che si presenta pertanto al suo pubblico nella veste di “psicocantautore”.

PsicocanzonetteAttivo fin dagli anni Novanta con il collettivo MFA, Davide Scheriani (questo il suo vero nome) ha frequentato i palchi di tutta Italia, collaborando con musicisti della scena underground nazionale ed internazionale come Paolo Nuas (Punkreas), Walter Clemente (Deasonika), Lory Muratti e Hugo Race (Nick Cave and the Bad Seeds). Ha poi dato vita a progetti seminali come La Good Equipe e Hikobusha, per esordire infine come solista nel 2015.
Gammon è anche l’ideatore del format “Psicoparade”, una rubrica visualizzabile sul suo canale YouTube, che unisce il mondo del rock e del pop a quello della psicologia: questa esperienza gli ha ispirato la stesura del volume Psicoparade. Psicologia del pop e del rock, uscito lo scorso 18 ottobre per Arcana Edizioni, che rappresenta la sua prima “fatica” in campo letterario. Nel libro l’autore coniuga le sue conoscenze del panorama rock internazionale e la propria esperienza come psicologo e psicoterapeuta, unitamente alle proprie avventure on the road come musicista, per fornire al lettore una serie di “dritte” (Usa quello che hai, Allenati a improvvisare, Conquista il tuo spazio, Scrivi la tua canzone sono solo alcuni dei titoli dei capitoli più significativi) volte a guidarlo verso un’esistenza all’insegna della realizzazione e della crescita personale.

Tornando a Psicocanzonette, i brani che lo compongono erano in realtà già usciti come singoli tra marzo 2022 e luglio 2023 per l’etichetta Visory. L’universo musicale di Gammon spazia dal post-punk al blues elettronico; i testi, scritti in collaborazione con Lory Moratti, che ha curato anche la produzione artistica del disco, sono a volte introspettivi e dialogano idealmente con l’ascoltatore alla ricerca di un comune porto di quiete e di una dimensione di benessere priva di disagi esistenziali, mentre altri stigmatizzano, con pungente ironia, le contraddizioni della società.

PsicocanzonetteNelle otto tracce ritroviamo sonorità rock, pop, blues, swing in cui è preponderante la componente elettronica, che si fa però più o meno marcata a seconda degli episodi. L’opener Più che aria si caratterizza per un’atmosfera dancefloor che richiama l’elettropop anni Ottanta e la new wave; a seguire, Micidiale ha un ritornello trascinante che ci ricorda quanto una canzone possa essere “un’arma micidiale” se riesce ad arrivare dritta al cuore di chi la ascolta. Si discosta parzialmente dagli altri pezzi L’ironia della sorte, poiché presenta vocalizzi doo-wop e sonorità elettro-swing e cita nel ritornello Baciami piccina, un classico degli anni Quaranta, stravolgendone però il testo originale per veicolare un messaggio di speranza e positività. Ne I cani di Orione il rapporto a due diventa un’isola in cui cercare riscatto da una società alienata, mentre L’aperitivo definitivo utilizza la metafora del cocktail per dipingere il quadro di un’esistenza conforme agli stereotipi imperanti nella modernità: la vita quotidiana diventa così uno shaker in cui mescolare e bere tutto d’un fiato gli “ingredienti” che la contemporaneità ci propina. In Arte varia, che vede la partecipazione di Noyse dei Punkreas, il tessuto sonoro che intreccia suggestioni cantautorali con l’energia del punk-rock riveste un’autentica dichiarazione di intenti: secondo Gammon è necessario conciliare le varie sfaccettature della propria personalità, ricercando un equilibrio tra la componente razionale e quella più istintiva, per trasformare la propria vita in un autentico “spettacolo di arte varia”. Diario del dopobomba, infine, evoca un universo distopico e scenari futuribili in cui i sopravvissuti alla catastrofe devono ritrovare la propria umanità: l’assolo di chitarra finale accarezza l’ascoltatore, quasi a volerlo rassicurare che, qualunque cosa accada, “andrà tutto bene”.

Psicocanzonette è un lavoro dal quale emerge la peculiarità che contraddistingue la figura di Davide Gammon, vale a dire quella dell’originale ruolo di “psicocantautore” che non solo intrattiene con le proprie composizioni chi lo ascolta, ma se ne prende anche cura, con testi che possono fornire messaggi motivazionali o spunti di riflessione, in coerenza con il proprio percorso artistico e professionale.

 

Artista:
Davide Gammon
Etichetta:
Visory Suisse / The House of Love
Elenco Tracce:
01. Più che aria
02. Micidiale
03. L’ironia della sorte
04. Palme al Polo
05. I cani di Orione
06. L’aperitivo definitivo
07. Arte varia
08. Diario del dopobomba
Produzione Artistica:
Lory Muratti
Anno di Uscita:
2024