Confermato anche quest’anno per l’artista/gruppo vincitore un tour di 10 date in 10 diverse città, mentre al vincitore della sez. Strumentale saranno garantite 3 partecipazioni a Festival o Rassegne nazionali.
La finale VENERDI 04 LUGLIO al CPM Music Institute di Milano
REGOLAMENTO – MODULO D’ISCRIZIONE

E con questa edizione siamo a ventidue. Già, 22ª edizione per uno dei più longevi Premi nazionali, L’Artista che non c’era, come sempre organizzato da L’Isola che non c’era, storica realtà da sempre dedita alla valorizzazione della musica italiana, anzi, degli artisti italiani, indipendentemente dalla lingua e dal genere proposto.
Le sezioni in cui ci si potrà iscrivere sono sempre due:
la “Generale” (riservata a chi canta in italiano, dialetto o lingua internazionale) e la “Strumentale”, dedicata appositamente ai tanti compositori talentuosi di cui l’Italia è piena e che non utilizzano un testo per esprimere la propria creatività. Il percorso di ascolti e selezioni si è ormai consolidato da anni e rappresenta quanto di più attento e trasparente possa offrire un Contest.
Si parte con l’ascolto di tutti gli iscritti da parte della redazione de L’Isola, che una volta individuati i 50 progetti più interessanti (40 per la sez. Generale + 10 per la Strumentale) li condividerà con tutti i redattori, corrispondenti e collaboratori della rivista. Dall’ascolto dei 40+10 verranno scelti 20 artisti/gruppi per la sez. Generale + 5 per la Strumentale. Da quel momento il percorso si fa ancora più interessante e certamente unico in Italia. Infatti, il materiale dei 20+5 sarà inviato ad un Giuria di Qualità esterna e a tutti gli ex-vincitori del Premio, che avranno due settimane di tempo per indicare i 10 nomi che riterranno più validi per la Generale + 2 nomi per la Strumentale. Si verrà così a formare un corposo gruppo di ascolto formato da circa 200 tra artisti e addetti ai lavori che per professione, collaborazioni, esperienza, rappresentano al meglio la filiera del settore musicale. Ed è da questo insieme di professionisti che verranno scelti i 10 finalisti che suoneranno live al CPM + il vincitore della sez. Strumentale
LEGGI I PRIMI NOMI DELLA GIURIA DI QUALITÀ 2025

Anche per questa 22ª edizione, all’artista/gruppo vincitore della sez. Generale viene garantita la partecipazione al TOUR DE L’ISOLA, un’iniziativa che prevede 10 date in 10 diverse città garantendo un contributo (omnicomprensivo) di Euro 500 per ogni singola data. Un’iniziativa nata da L’ISOLA e da una serie di locali sparsi in giro per l’Italia, uniti per dare voce e spazio al vincitore del Premio. Una cifra totale di 5.000 euro che ha come obiettivo quello di far circuitare l’artista/gruppo portandolo fuori dai propri contesti territoriali e farlo così conoscere meglio in altre zone d’Italia.
‘L’Artista che non c’era’ partecipa anche al Bando Nuovo Imaie (finanziato con i fondi ex art.7 Legge 93/92) che prevede un contributo di 10.000 euro per la realizzazione di almeno 6 date, gestite da un booking professionale e scelto direttamente dall’artista/gruppo a cui verrà assegnato. Il bonus, in linea teorica, è riservato al vincitore, ma solo se rientra in determinati requisiti, altrimenti verrà assegnato ad uno degli altri finalisti. I primi giorni di aprile 2025 il Nuovo Imaie comunicherà la graduatoria definitiva dei Premi/Concorsi che potranno accedere a questo bonus, prima di questa data non è possibile saperlo.

Venendo invece alla sezione “Strumentale”, anche per quest’anno all’artista/gruppo vincitore saranno garantite n. 3 partecipazioni a Festival o Rassegne di importanza nazionale, dove potrà esprimere al meglio il proprio percorso artistico. Le location saranno scelte dopo aver individuato il vincitore e di conseguenza le situazioni più indicate per presentare ed esibirsi con le proprie caratteristiche. Una sezione, questa Strumentale, nata nove anni fa e cresciuta in numero di iscritti e in qualità. Basta infatti leggere i nomi dei vincitori per avere conferma di quanto detto.
Con i vincitori, ma anche con tutti i finalisti (sia della sez. Generale che Strumentale) viene confermato l’impegno fattivo a trovare occasioni per farli partecipare a showcase, presentazioni, partecipazioni live in rassegne, festival e location adeguate alla propria cifra stilistica. (qui sotto la premiazione dell’edizione 2024, con Ellen River che riceve la targa da Franco Mussida)

ALBO D’ORO VINCITORI (2004-2024)
Edizione dopo edizione, L’ISOLA ha dato la possibilità agli artisti di far conoscere il proprio progetto tenendo in forte considerazione, nella valutazione di ognuno, oltre al valore intrinseco dei due brani anche l’originalità, la capacità di scrittura, l’interpretazione e il potenziale impatto nelle performance live. Facile dedurre che nonostante il lavoro quotidiano teso a conoscere, valorizzare nuovi (e meno nuovi…) artisti, una volta all’anno, tutti gli iscritti al Premio hanno la certezza di far ascoltare due brani ad un ampio gruppo di redattori e collaboratori contemporaneamente, cosa oggettivamente più complicata in altri momenti dell’anno.

Accompagnato dall’intensa attività editoriale che L’Isola ha portato avanti fin dal 1996 – prima con una rivista cartacea (qui sopra alcune copertine) e poi con un sito aggiornato quotidianamente (www.lisolachenoncera.it e vari social collegati) – il Premio ‘L’Artista che non c’era’ è una manifestazione in cui è difficile inquadrare la tipologia di artisti/gruppi che si iscrivono. Il motivo è da ricercare nella forte simbiosi che si rispecchia nei contenuti creati nell’attività quotidiana da un gruppo di collaboratori coeso e ramificato in tutta Italia. Nel corso di tutto l’anno L’Isola recensisce e intervista artisti, gruppi, addetti ai lavori che spaziano dal rock al blues, dal pop al jazz, dalla popular music alla musica strumentale, oltre a tutte le nuove forme di contaminazione di cui si è arricchita la canzone d’autore. E lo stesso discorso vale un po’ per l’età media, perché scorrendo l’Albo d’Oro dei vincitori, dei finalisti e semifinalisti, ci si rende subito conto che non si tratta di nomi “emergenti”. Anzi, molto spesso troviamo artisti e gruppi che hanno già una buona discografia alle spalle e che trovano nel percorso di ascolti e selezioni de L’Artista che non c’era un’occasione per farsi conoscere meglio da tutta la squadra dell’Isola e, per chi passerà in semi-finale, anche da un ampio numero di professionisti del settore. Detto questo, è pur vero che in alcune edizioni la vittoria è andata ad artisti/e giovanissime, ventenni, come Veronica Marchi (23 anni nel 2006), Erica Mou (19 anni nel 2009), The Crowsroads (due fratelli, di cui uno diciasettenne e l’altro poco più, nel 2016) o Anna Castiglia (23 anni nel 2021), giusto per dirne alcuni.
L’idea di far nascere un Premio all’interno delle attività de L’Isola che non c’era è figlia di una sincera voglia di condividere il talento che si muove nel bosco e sottobosco della musica italiana e che ha bisogno di spazi nuovi per respirare.
E anche per il 2025 si riparte. Per la ventiduesima volta.
La finale si svolgerà al CPM Music Institute di Milano
VENERDI 04 LUGLIO 2025
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Per info: redazione@lisolachenoncera.it
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Le iscrizioni si chiudono il 23 aprile.
Premio L'Artista che non c'era
