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Mauro Petrarca

Canzoniere crepuscolare – Innamorato Dell\'Infinito

Dopo la sua partecipazione ad X Factor, il noto talent show di Raidue, tutta l’Italia ha imparato a conoscerlo come “il poeta cimiteriale”, cioè colui che – al di là dei gusti personali – ha ideato un genere senza dubbio inedito. Stiamo parlando di Mauro Petrarca, che adesso è tornato sulle scene con il suo nuovo album: Canzoniere Crepuscolare – Innamorato Dell'Infinito. Un titolo senza dubbio eloquente, che non lascia dubbi sul contenuto del cd, ribadendo il concetto anche nel sottotitolo: Ovvero quando una madre sfoglia il diario del proprio figlio. Dalle nevi di Castel di Sangro, ridente centro in provincia dell’Aquila arroccato sulle montagne che sorgono al confine tra l’Abruzzo e il Molise, Petrarca non si smentisce e disegna un concept album all’interno del quale il racconto verte tutto su argomenti foschi, cupi, malinconici. Tra i brani presenti nel Canzoniere Crepuscolare, meritano una particolare menzione Sembravo un mostro, La matrigna, Minuscolo e Nei giardini dei nostri quadri. Titoli suggestivi che, come spesso accade per le canzoni dell’artista, sono di per sé già tutto un programma. Nelle tracce di questo bizzarro lavoro, la morte viene sempre evocata come un tema squisitamente letterario, già trattato in passato da altri illustri poeti: l’estremo momento diviene, così, per Petrarca nient’altro che un mezzo utile a narrare delle storie, sempre con la sua voce instabile e teatrale a fare da base fondante.

Si può comprendere appieno Canzoniere Crepuscolare – Innamorato Dell'Infinito solo avendo presente tutto il personaggio che Mauro Petrarca incarna: basti pensare che il musicista abruzzese ha voluto celebrare l’arrivo del 2010 posando per il calendario di una ditta romana specializzata – neanche a dirlo – in bare, tra modelle mozzafiato in rigorosa tenuta dark. Una scelta che oggi risponde ad una vera e propria tendenza, ma della quale il buon Petrarca si è intelligentemente impossessato, provocando e riuscendo comunque a imporre un suo trend di successo.

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In dettaglio

  • Anno: 2009
  • Durata: 52:50
  • Etichetta: Fermenti Vivi - Edel

Elenco delle tracce

01. Se un figlio è un mostro

02. Sembravo un mostro

03. Innamorato dell'infinito

04. Nei giardini dei nostri quadri

05. Minuscolo

06. La matrigna

07. Triste come uno specchio

08. Edy

09. Nancy

10. Composto in aprile

11. Tic-tac

12. Buon compleanno Antonella

Brani migliori

  1. Sembravo un mostro
  2. La matrigna
  3. Minuscolo