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Alti e Bassi

Alti e Bassi - La nave dei sogni

La musica a cappella è fatta generalmente per stupire. La voce senza accompagnamento infatti, strumento naturale per eccellenza, fa breccia nell'ascolto imitando e sostituendo altri strumenti. Lo sottolineiamo perché questa caratteristica generalmente non porta i gruppi che si basano sulla voce a proporre brani propri, ma versioni di pezzi già esistenti ricreate appositamente. Per questo nell'ultimo album degli Alti e Bassi su tredici tracce, solo una (l'iniziale La nave dei sogni che dà il titolo al disco) è originale. D'altra parte la storia della formazione, che festeggia i 20 anni di carriera, è fatta di cover. Brani  generalmente pensati come standard in cui la base jazz si innestra sul pop e sulla classica. Una formula che nel tempo ha ottenuto consensi non solo da parte del pubblico, ma anche da musicisti come Virgilio Savona e Lucia Mannucci del Quartetto Cetra, Lelio Luttazzi, Franco Cerri e Paolo Conte.

Questo disco, pensato come una celebrazione del ventennale, mixato dal californiano Bill Hare (Grammy Award) e accompagnato da un libretto illustrato e curato da Andrea Thomas Gambetti, non si allontana dal binario tracciato tempo fa. E in questa prassi va evidenziata l'ottima qualità degli arrangiamenti curati per la maggior parte da Alberto Schirò che si adattano alle possibilità vocali della formazione. Un'atmosfera che spesso concentra l'ascolto sul registro alto e su armonie jazzate. Per quanto riguarda il repertorio, questo si suddivide in pezzi classici, standard anglosassoni e brasiliani e canzoni di casa nostra. Quest'ultimo è il vero e proprio punto di forza degli Alti e Bassi, che come le analoghe formazioni inglesi o americane, riesce a valorizzare al meglio quello che di buono propone il catalogo nazionale. Eccellenti Ma l'amore no di Giovanni D'Anzi, con la melodia affidata al registro più basso, Canto anche se sono stonato di Luttazzi e Faceva il palo di Enzo Jannacci. Tra i brani classici segnaliamo la Toccata di Giovanni Battista Paradisi (la sigla del vecchio Intervallo in tv) come pezzo di bravura. E La nave dei sogni come brano? Potrebbe essere, da un punto di vista della scrittura, la strada giusta per i prossimi venti anni.

 

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In dettaglio

  • Produzione artistica:  Alberto Schirò, Andrea Thomas Gambetti, Simone Pavan
  • Anno: 2014
  • Durata: 37:00
  • Etichetta: Preludio

Elenco delle tracce

01. La nave dei sogni
02. Aria sulla quarta corda (Bach)
03.Toccata in la maggiore (Paradisi)
04. Notturno in mi bemolle (Chopin)
05. Va’ pensiero (Verdi)
06. Il volo del calabrone (Rimskij-Korsakov)
07. Smile 
08. Come fly with me 
09. Ma l'amore no 
10. Chattanooga choo choo
11. Canto anche se sono stonato 
12. Samba de uma nota 
13. Faceva il palo 

 

   

Brani migliori

  1. Toccata in la maggiore
  2. Ma l'amore no
  3. Faceva il palo

Musicisti

Alberto Schirò, Andrea Thomas Gambetti, Paolo Bellodi, Diego Saltarella, Filippo Tuccimei: voci