ultime notizie

‘Emozioni. Viaggio tra le canzoni di ...

Quest'anno sono vent'anni che non c'è più. Venti che in alcuni giorni sembrano mille ed in altri, quando i suoi dischi girano e strusciano sotto la puntina, sembrano ...

Roberto Fabbri

Beyond

È sicuramente uno dei migliori chitarristi classici italiani. È nato a Roma, dove si è diplomato con il massimo dei voti al Conservatorio di Santa Cecilia. Si è sempre mosso tra concerti ed una fruttuosa attività editoriale/didattica; tiene regolarmente master, corsi, seminari, presiede nelle giurie dei più importanti festival chitarristici a livello internazionale e la sua biografia è infarcita di collaborazioni illustri. Basterebbe questo per sentirsi emozionati nell'ascoltare Beyond, il suo ultimo lavoro, eppure Roberto Fabbri è riuscito anche stavolta a “fare di più”, a realizzare qualcosa di così piacevole da ascoltare che al termine del disco ci si sente “pieni”, colmi di buona musica ed anche un po' increduli che questa possa essere venuta semplicemente e “solo” da una chitarra classica.

 

Si può, metaforicamente, suddividere l'album in due parti. La prima composta dai brani scritti dallo stesso Fabbri, la seconda dalla trascrizione e trasposizione per chitarra di alcune delle più famose composizioni di Giovanni Allevi.

Ogni brano strumentale è, ed ha, una storia a sè. Racconta, anche senza l'uso delle parole, un momento, un pensiero, un ricordo. E disegna nell'aria un'atmosfera, ogni volta differente, che solo dopo molti ascolti si visualizza davvero nelle orecchie e davanti agli occhi di chi ascolta. Beyond ha infinite atmosfere e infiniti momenti diversi uno in fila all'altro, come a creare un cerchio perfetto, dove il punto finale si ricongiunge senza nessuna fatica al punto d'inizio. C'è il dolore per qualcosa che si sgretola in Broken lives (ispirato al terremoto dell'Aquila), c'è il sapore mediterraneo di Croce del Sud, la passionalità de Il gioco degli amanti, ci sono mondi musicali diversi che si intrecciano da Hammam a Notte a Belgrado. C'è l’immediatezza delle splendide Atocha e Ballade. Tanti piccoli schizzi dalle molte sfumature su un telo completamente bianco; tutti brani segnati dal forte utilizzo della melodia, come brevi canzoni senza testo, che portano al massimo livello quella semplicità di espressione tipica dello strumento chitarra.

 

La seconda parte dell'album è l'esecuzione di alcune eccellenti composizioni del pianista Giovanni Allevi, da Panic, a Il bacio a Come sei veramente. Nonostante si apprezzi molto l'idea di trasportare alla chitarra quel che è nato per pianoforte purtroppo se ne riconosce anche la limitatezza. I brani di Allevi, usciti dalla sua innata capacità compositiva, traggono dall'eleganza e dalla unicità dello strumento sul quale sono nati tutta la loro forza, forza che purtroppo si perde quasi del tutto nell'eseguirli con le sei corde. Risultano troppo leggeri e quasi senza quella consistenza musicale e artistica che al contrario hanno quando sono proposti dal pianista marchigiano.

La musica strumentale in Italia, e con lei i suoi principali esecutori, tra cui Fabbri è un degno rappresentante, sembra stia vivendo in questo momento una fase di risveglio e di nuova vita, raggiungendo, seppur non senza difficoltà, anche il grande pubblico. Questo sta a dimostrare l'infondatezza dell'ipotesi che vede l'ascolto di questo genere ristretto solamente ad orecchie sopraffine od elitarie, o ai soli appassionati. Credo sia semplicemente necessaria una guida all'ascolto che “alleni ed insegni” ad avvicinarsi a questo meraviglioso mondo.

0 commenti


Iscriviti al sito o accedi per inserire un commento


In dettaglio

  • Produzione artistica: Riccardo Vitanza
  • Anno: 2010
  • Durata: 72:25
  • Etichetta: Egea Music

Elenco delle tracce

01. Beyond

02. La passeggiata

03. Broken lives

04. Il gioco degli amanti

05. Croce del sud

06. Ballade

07. Atocha

08. Preludio

09. Canzone

10. South Beach

11. Soledoso

12. Notte a Belgrado

13. Hammam

14. Dance for dale

15. Il bacio

16. Aria

17. Panic

18. Come sei veramente

19. Go with the flow

20. Downtown

Brani migliori

  1. Il gioco degli amanti
  2. Atocha
  3. Notte a Belgrado