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Renanera & Vittorio De Scalzi

Vento di terra, vento di mare

Il vento è respiro, è movimento, è vita. Il vento è libertà. Non ha né barriere né confini. Il vento è soffio che vola leggero nel mondo avvolgendo tutto e tutti. Vento di terra e vento di mare che, incontrandosi, si mischiano creando una nuova anima da infondere all’universo e, in alcuni casi, anche alla musica. È quanto hanno fatto i Renanera con Vittorio De Scalzi, incontro propizio tra vento di terra (Basilicata) e vento di mare (Liguria), oltrepassando i limiti e dimostrando che l’unione nella diversità genera bellezza inedita. Un disco che arriva al momento giusto, quando tutt’intorno si ergono muri di orrore, di violenza, di solitudine, muri che rendono ciechi, muti e sordi, muri che tendono a distruggere l’umanità.

La musica del mondo, appartenente a tutti, è racchiusa in Vento di terra, vento di mare, album che respira e infonde respiro dall’inizio alla fine grazie alle anime “pneumatiche” di De Scalzi e dei Renanera, capitanati dal talento sensibile e ispirato di Antonio Deodati e trasportati dalla forza vocale ed espressiva di Unaderosa, senza dimenticare l’apporto di ogni musicista che attraverso il proprio strumento arricchisce il meraviglioso ricamo sonoro dell’intera opera.  

Dieci passaggi a tracciare un percorso meticciato fatto di musica popolare imbevuta di sonorità etniche spruzzate di electro-pop, in cui lingua genovese e lingua lucana si intrecciano, sia in brani nuovi di zecca come la title track, la filastrocca di Hatta mammona o Nu suonne ‘e cartone sul dramma delle migrazioni, sia nelle riletture provenienti dallo storico e monumentale repertorio dei New Trolls, tra cui le sempre belle Quella carezza della sera e Una miniera impreziosita dalla vibrante voce recitata e cantata di Lino Vairetti degli Osanna. Degno di nota l’omaggio a Fabrizio De André con una speciale versione di Creǔza de mä, metà in genovese e metà in napoletano diventando Na strada miezzo o mare.

Vento di terra, e vento di mare.
Renanera e Vittorio De Scalzi.
Respiro e (è) libertà.

 

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In dettaglio

  • Produzione artistica: Antonio Deodati, Vittorio De Scalzi, Unaderosa
  • Anno: 2019
  • Durata: 45:42
  • Etichetta: CNI

Elenco delle tracce

01. Vento di terra, vento di mare
02. Stagiuin
03. Creǔza de mä/Na strada miezzo o mare
04. Nu suonne ‘e cartone
05. Una miniera
06. Salvace sta terra
07. Faccia di cane
08. Hatta mammona
09. Quella carezza della sera
10. Quante botte

Brani migliori

  1. Vento di terra, vento di mare
  2. Creǔza de mä/Na strada miezzo o mare
  3. Una miniera

Musicisti

Unaderosa (Renanera): voce solista, cori, tammorre, darbouka turca - Antonio Deodati (Renanera): tastiere, vocoder, drum programming, synth bass, cori - Pierpaolo Grezzi (Renanera): tamburi, darbouka egiziana, roto toms, cajon - Massimo Catalano (Renanera): saz baglama, mandolino, ukulele, lira calabrese, chitarra battente, chitarra acustica, cori - Nicola Calvano (Renanera): darbouka egiziana (8), cori (9) - Vittorio De Scalzi: voce solista, cori, chitarra classica, flauto traverso, basso (9), tastiere (9) - Lino Vairetti: voce recitante e canto (5) - Alberto Oriolo: violino - Edmondo Romano: chalumeau (9), low whistle (5), cornamusa (7) - Pino Salomone: zampogna lucana (3) - Luigi Bloise: fisarmonica (8) - Antonino Barresi: ciaramella lucana (10) - Cristian Paduano: mandolino veneziano (6) - Valeria Condino: coro (9) - Karola De Rosa: voce (5) - Nicolò Deodati: voce (5)