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Kabìla

Yallah!

Se vi dovesse capitare di leggere una ricetta di un cocktail particolare, dove alcuni ingredienti vi sembrano essere fuori luogo, è buona regola non lasciarsi suggestionare e, prima di esprimere un giudizio, provare ad assaggiarlo.

Gli aretini Kabìla potrebbero essere, trasposti nella musica, questo cocktail che si vuole condividere e far conoscere anche agli amici. I sei componenti hanno differente background musicale/culturale e, giusto per fare un esempio, Emad Shuman, con  Mirko Speranzi una delle due voci soliste (qui nelle foto), è di nazionalità Libanese. Sin dal loro primo album, La città degli alberi (2008), e ancora di più con il seguente Oltre noi (2010) avevano suscitato impressioni positive, proponendo una curata world music dove musica d’autore e rock italiano si mischiavano alle sonorità medio orientali e dell’africa mediterranea.

Yallah!, il loro terzo lavoro, è ad oggi il progetto più maturo e interessante, dove ancor più che in passato è stata ottimizzata la loro originale commistione di culture e sonorità.

I Kabìla non hanno paura di scoprire nuove atmosfere, nuovi mondi musicali e, incontrando Cristiano Rossi, ci raccontava così di Yallah! (espressione che significa “vieni”) “È proprio questo il senso e il centro del nostro messaggio: vieni avanti, entra in un esperanto di culture...” E loro ci sono riusciti alla perfezione miscelando appunto culture, strumenti e arrangiamenti, per certi versi distanti ma in realtà più vicini di quanto si possa pensare.

Al contrario dei precedenti lavori, è inoltre presente in ogni brano la chitarra elettrica di Gabriele Polverini, in apparente contrasto con i particolari strumenti etnici utilizzati. Questo crogiolo di contaminazioni vi incuriosirà di certo e vi farà tendere ancor di più l’orecchio nell’ascolto. Quasi fosse un gioco, potrete captare – e non solo canzone per canzone, ma anche all’interno dello stesso brano - le varie anime musicali presenti.
Rock, pop, musica etnica, folk, canzone d’autore, reminiscenze progressive, atmosfere mediorientali si fondono dando vita a canzoni particolari e decisamente godibili. Ben nove delle dieci tracce presenti sono originali, sono cantate sia in arabo che in italiano, e Sidun (De Andre/Pagani), l’unica cover presente, ha comunque una sua personalità ben delineata. Oltre a Gabriele Polverini, l’altro nome nuovo nella formazione è il bassista Marco Chianucci, mentre è rimasto invariato lo “zoccolo duro” del gruppo formato dalle già citate voci soliste e da Cristiano Rossi (oud, saz) e Adriano Checcacci (batteria).

La produzione artistica è ancora una volta affidata all’ex Modena City Ramblers Massimo Giuntini, presente anche come multi strumentista. Di spessore anche gli ospiti presenti: Raffaello Simeoni, Andrea Chimenti, Gabin Dabirè, Chady Dalaty-YaSeeDee e Shady Hasbun.

I Kabìla non saranno certo i primi a proporre un CD con queste caratteristiche, ma Yallah! è un ottimo progetto, da qualsiasi punto di vista lo si voglia analizzare.

 

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In dettaglio

  • Produzione artistica: Massimo Giuntini
  • Anno: 2013
  • Durata: 49:50
  • Etichetta: Soffici Dischi/Audioglobe

Elenco delle tracce

01 Dabkeh

02 Yallah (La lunga corsa)

03 Due stelle

04 Confini

05 L’ultimo grido

06 Ummi

07 Al di là del ponte

08 Strade di Beirut

09 Volo di rondine

10 Sidùn


Brani migliori

  1. Dabkeh
  2. Due stelle
  3. Strade di Beirut

Musicisti

Emad Shuman: voce solista, cori  -  Mirko P. Esse: voce solista, cori, piano, tastiere, sintetizzatori  -  Cristiano Rossi: oud, saz  -  Adriano “Nano” Checcacci: batteria, percussioni, loop programming, sound manipulation  -  Marco “Kyano” Chianucci: basso elettrico, contrabbasso  -  Gabriele “Cato” Polverini: chitarre elettriche, voce e cori   Ospiti: Massimo Giuntini: bouzouki, chitarre acustiche, tastiere, percussioni, loop programming, uilleann pipes, cori  -  Raffaello Simeoni: voce, flauto, cori e armonie vocali  -  Andrea Chimenti: voce narrante  -  Gabin Dabirè: voce solista, cori  -  Chadi Dalaty-YaSeeDee: voce solista  -  Shady Hasbun: darbouka, riq, mazhar, daff