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Genova Carlo Felice

New Trolls


C’era veramente tutta Genova (quella che ci stava…), e dintorni, per la prima del tour che celebra la reunion dei New Trolls in versione originale, ciò che solo pochi mesi fa pareva improponibile (beghe legali, asti personali, ecc.) e ora è invece realtà. Così Giorgio D’Adamo, bassista, e Gianni Belleno, batterista, si sono riuniti con Vittorio De Scalzi, factotum, e Nico Di Palo, ugola d’oro, rispettivamente dopo quasi trenta e quasi vent’anni (ci sarebbero intrecci vari, ma sorvoliamo).

In teatro c’era una ressa mica da ridere, clima torrido da agone calcistico (anche per la lunga attesa, causa black-out allo sbigliettamento, e temperatura centigrada) e grande emozione. I quattro originals, supportati da un trio stabile (Andrea Maddalone, chitarra di largo appeal, Ricky Bolognesi, tastiere e fondali, Francesco Bellia, basso, tutti anche alle voci) più ospiti (ne diremo), hanno così dato di piglio ai loro massimi hits, da Visioni a Quella carezza nella sera (cantata dai figli di Vittorio e Gianni), passando per Una miniera, Davanti agli occhi miei, Signore io sono Irish, ecc., in un clima alquanto revivalistico. Il che era del resto fisiologico. Meno i volumi, assolutamente spropositati, che hanno penalizzato soprattutto il cuore del concerto (diviso in due tempi, perché molto generoso) dedicato alla rilettura, per pillole (ma sostanziose), dei tre Concerti grossi (il primo, datato 1971, rimane tra i must del progressive nostrano), ospite lo Gnu Quartet, in cui si sono distinti in particolare il violinista Roberto Izzo e il cellista Stefano Cabrera. Mirabolante.


Sempre per pillole, altri ospiti sono stati Umberto Bindi, virtualmente, visto che la sua voce è entrata nella rilettura della peraltro non memorabile Letti (Sanremo ’96), la chitarra di Armando Corsi, che ha impreziosito l’omaggio a De André sulle note di Creuza de ma, Baglioni (sempre virtuale), di cui è stata proposta, in pratica a cappella, Poster, e Renato Zero, lui in carne, ossa e cappotto, che però si è limitato al predicozzo di rito, non entrando nel Cielo, con cui i Trolls l’hanno a sua volta omaggiato.

Ora il gruppo si appresta a un lungo tour (prime date il 26 febbraio al Comunale di Vicenza e il 4 marzo allo Smeraldo di Milano) e, di seguito, un doppio album, con un greatest hits live e un secondo cd di inediti. Con quali rispondenze? Che De Scalzi ne è l’asse portante (da sempre, e infatti da sempre lo si sa); che D’Adamo – che proprio con Vittorio si è palleggiato il ruolo di anfitrione – e Belleno – protagonista, lui, di un fragoroso, ovviamente applauditissimo, assolo – fanno per intero la loro (nuova) parte; che Di Palo, per lunghi tratti celato dietro una megatastiera, dà quanto può – sempre acclamato con affettuoso calore, peraltro – il che è già tanto, visto come uscì dal pauroso incidente che nel ’98 lo lasciò in fin di vita. Il seguito alle prossime puntate.     

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In dettaglio

  • Data: 2010-01-30
  • Luogo: Genova Carlo Felice
  • Artista: New Trolls

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